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Remo Valsecchi
Remo Valsecchi

AMMaFoNI ammortamento contributi

riferimento legislativo o Metodo Tariffario: costo servizio
Quando si ricevono contributi a fondo perduto, l'operazione più semplice sarebbe quello di ridurre per pari importo il valore dell'investimento e contabilizzare il valore netto, cioè la parte finanziata dal gestore. Ovviamente in questa ipotesi l'ammortamento, ossia il costo annuale dell'investimento, che normalmente si calcola dividendo il costo per la vita utile dell'investimento, verrebbe fatto sull'investimento al netto del contributo a fondo perduto ricevuto perchè il costo per il gestore è quello al netto del contributo.
costo costruzione contributo fondo perduto investimento netto vita utile costo annuale finale
20.000.000 5.000.000 15.000.000 20 750.000
Su un ipotetico investimento, per esempio, riferito ad un impianto di depurazione o di potabilizzazione per il quale il Metodo Tariffario fissa la stessa vita utile, 20 anni. In questo caso il costo annuale dell'investimento è € 750.000.
costo costruzione contributo fondo perduto investimento netto vita utile ammort. annuo ammort. contributo costo annuale finale
20.000.000 5.000.000 15.000.000 20 1.000.000 -250.000 750.000
Le regole contabili, però, per una questione di veridicità e chiarezza nella formazione del bilancio, impongono che la quota di ammortamento annuale relativa all'investimento sia separato da quello del contributo e, nel bilancio si avrà l'ammortamento sul costo lordo e tra gli "altri ricavi" sarà rilevata la quota del contributo per competenza, cioè la divisione del contributo per la vita utile del bene, esattamente come l'ammortamento. Il costo annuale, in questo caso è sempre la differenza tra il costo lordo ed il contributo ed è sempre di € 750.000.
Nel piano tariffario, cioè nello schema predisposto dall'Ufficio d'Ambito, però, la quota del contributo, definito dal Metodo Tariffario con la sigla "AMMaFoNI", e la descrizione "ammortamento dei contributi a fondo perduto", viene inserito tra i costi che compongono la tariffa raddoppiando, quindi, il contributo a fondo perduto già ricevuto.
Gli effetti negativi per l'utente, cioè maggiori costi in tariffa, possono essere di due tipi accertabili solo con il foglio di elaborazione della tariffa predisposto da ARERA a cui, generalmente, viene impedito l'accesso:
  1. se l'ammortamento inserito tra i costi in tariffa, è al netto del AMMaFoNI, questo va eliminato, cioè tolto dalla tariffa perchè annulla l'ammortamento netto ripristinando, di fatto l'ammortamento lordo;
  2. se l'ammortamento inserito tra i costi in tariffa è al lordo del AMMaFoNI, questo non deve essere solo eliminato ma deve anche essere portato in deduzione dei costi inseriti in tariffa.
In entrambi i casi potrebbe di un caso di appropriazione indebita, o qualcosa di simile, cioè un reato, perchè non può essere un semplice errore e nemmeno una errata interpretazione, per chi ha la competenza tecnica è un meccanismo certamente voluto consapevolmente e che fa pagare all'utente in misura superiore al costo, gli investimenti realizzati. Non sta a me stabilirlo, io esprimo solo un dubbio.
Infatti a specifica richiesta, un funzionario di ARERA ha risposto: "La componente AMMFoNI è prevista in tariffa quale componente del Fondo Nuovi Investimenti (FoNI), qualora il regolatore locale (Ente di governo dell’ambito) ritenga opportuno vincolare il gestore ad una spesa maggiore in investimenti rispetto a quanto sarebbe sostenibile con le restanti componenti tariffe. E può ritenere opportuno farlo per mantenere in esercizio le infrastrutture originariamente realizzate sulla base dei contributi pubblici a fondo perduto, dato che sono tipicamente erogati una tantum. In ogni caso, quando impiegato, genera sempre e solo altri contributi pubblici (che in realtà non sono pubblici perchè li paga l'utente - ndr)".
Il meccanismo si ripete anche con il FNIaFoNI anticipazioni per nuovi investimenti e la non consentita rivalutazione degli investimenti sui quali calcolare gli ammortamenti. Tutto a carico dell'utente e a beneficio del gestore.
elemento tariffa sigla formula valore note
MTI-1
MTI-2

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