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glossario Showing 1 to 77 of 77 Entries termini
bilanci
analisi
indici di redditività
remunerazione del capitale investito ROI
returrn of investment ROI
bilanci
analisi
indici di redditività
remunerazione del capitale proprio ROE
redditività del capitale proprio o patrimonio netto

return on common equity ROE
bilanci
analisi
indici di reddittività
Rilevano l'attitudine dell'impresa a conseguire risultati economici positivi nel tempo. Sono utili per la rilevazione della remunerazione delle varie componenti passive del bilancio tra i quali comprendere il Capitale Proprio e il Capitale di Terzi Finanziario

 
bilanci
analisi
indici economici
Gli indici dei margini. I margini consentono di valutare la correttezza ed equilibrio della gestione economica al fine del raggiungimento dello scopo sociale ossia l'utile.
I margini permettono anche di progettare una politica degli investimenti coerente perchè rilevano la produzione di risorse finanziarie e di finalizzarne la destinazione.
La loro lettura deve essere fatta anche in considerazione delle altre categorie di indici perchè i loro effetti sono strettamente connessi. Può succedere che una gestione economica positiva non produce gli effetti desiderati per una non corretta gestione finanziaria.

 
bilanci
analisi
indici economici
Margine Operativo Lordo MOL
Risultato della gestione caratteristica
Utile prima degli interessi, delle imposte, del deprezzamento e degli ammortamenti.
Indicatore di redditività che evidenzia il reddito di un'azienda basato solo sulla sua gestione operativa, quindi senza considerare gli interessi (gestione finanziaria), le imposte (gestione fiscale), il deprezzamento di beni e gli ammortamenti.
L'EBITDA è una approssimazione del valore dei flussi di cassa prodotti da una azienda, esso è utilizzato (spesso insieme con altri metodi più precisi e attendibili) per approssimare il valore della stessa nel settore in cui opera.
Generalmente il valore di una azienda è determinato applicando all'ebitda dei multipli (nel settore delle utility tra 6 e 8) ed incrementando o diminuendo il valore con la somma algebrica del PFN [posizione finanziaria netta].
L'ebitda, nell'analisi del bilancio, è un dato più significativo dell'utile perché permette di valutare se l'azienda è in grado di generare ricchezza tramite la gestione operativa, escludendo quindi le manovre fatte dagli amministratori dell'azienda (ammortamenti e accantonamenti, ma anche la gestione finanziaria) che non sempre danno una visione corretta dell'andamento aziendale.

Earnings Before Interest, Depreciation and Amortization
EBITDA
bénéfice avant intérêts, impôts, dépréciation et amortissement BAIIDA
bilanci
analisi
indici economici
risultato della gestione economica netta viene utilizzato per il calcolo del ROI, è il risultato economico al lordo di oneri e proventi finanziari e delle imposte
ebit
bilanci
analisi
indici finanziari
Capacità dell'impresa di raggiungere e mantenere un equilibrio finanziario nel breve periodo; in tal caso si parla di indici finanziari
Strettamente connessi agli indici patrimoniali, sovente costituiscono un unico gruppo, consentono di rilevare le tensioni di natura finanziaria, che possono prescindere dai risultati economici, le disponibilità.

 
bilanci
analisi
indici patrimoniali
La scelta delle fonti di finanziamento si affronta considerando i seguenti elementi: intensità del margine operativocosto dei capitalicaratteristiche del fabbisogno finanziario e mantenimento del leverage (o rapporto di indebitamento) a livelli di sicurezza.
Per l'analisi per indici si sostiene una correlazione temporale fra le classi di impieghi dell'attivo e le classi delle fonti di finanziamento.
Il capitale investito, il totale di tutte le attività, deve trovare fonti di finanziamento che, normalmente, si dividono in Capitale Proprio e Capitale di Terzi e il loro equilibrio permette di valutare la solidita è indipendenza della società. Indici eccessivamente positiva denotano una non corretta gestione delle risorse.

 
bilanci
analisi
indici patrimoniali e finanziari
flussi di cassa dalla gestione economica È formato dal risultato netto della gestione e incrementato dagli ammortamenti e dagli accantonamenti.
cash-flow economico
bilanci
analisi
indici patrimoniali e finanziari
indice di tesoreria, liquidità aziendale indica la disponibilità o il fabbisogno dell'azienda per la gestione ordinaria. È formato dal rapporto tra attivo circolante, escluse le rimanenze, e il passivo corrente
deve essere superiore a 1
Acid Test
bilanci
analisi
indici patrimoniali e finanziari
leva finanziaria
indice di indebitamento: rapporto tra capitale investito (totale attività) e patrimonio netto

rapporto ottimale non superiore a 3
leverage
bilanci
analisi
indici patrimoniali e finanziari
posizione finanziaria netta PFN saldo di attivo disponibile + attività finanziarie disponibili - debiti finanziari
rapporto PFN/Patrimonio Netto inferiore a 1
bilanci
analisi
risultati economici
utile (o perdita) d'esercizio risultato netto dell'esercizio, viene utilizzato per il calcolo del ROE
Economic Profit (Or Loss)
bilanci
struttura
debiti consolidati finanziari
mutui
contratto mediante il quale una parte, detta mutuante, consegna all'altra, detta mutuataria, in credito o prestito una somma di denaro o una quantità di beni fungibili, che l'altra si obbliga a restituire alla scadenza con altrettante cose della stessa specie, qualità o valore.

 
bilanci
struttura
debiti consolidati finanziari
obbligazioni
titolo di debito emesso da società o enti pubblici che attribuisce al suo possessore, alla scadenza, il diritto al rimborso del capitale prestato all'emittente, più un interesse su tale somma

 
bond
bilanci
struttura
immobilizzazioni
immobilizzazioni immateriali
beni con utilità pluriennale e mancanz di consistenza (avviamento, software, brevetti ecc)

 
bilanci
struttura
patrimonio netto
capitale sociale
apporto dei soci - sottoscrizione e versamento da parte dei soci alla costituzione  o in caso di aumento di capitale
  • capitale di rischio

Nel caso di società nate dalla trasformazione di altri tipo (nel caso delle società a partecipazione pubblica dalla trasformazione di municipalizzate) il capitale potrebbe essere costituito dalla rivalutazione dei beni esistenti all'atto della trasformazione.

 
equity
bilanci
struttura
patrimonio netto
patrimonio netto o capitale proprio
Il capitale proprio è l'insieme delle risorse finanziarie che appartengono alla proprietà ossia ai soci o azionisti. Il capitale è iscritto tra le passività del bilancio perchè rappresenta un debito nei confronti dei soci. È costituito dagli apporti in denaro o in beni dei soci e, salvo la presenza di finanziamenti in conto capitale o in conto futuro aumento di capitale, è rappresentato dal Capitale sociale.
Il Capitale sociale si incrementa per utili realizzati e non distribuiti o diminuisce per perdite non coperte dai soci. Può variare anche per operazioni di natura straordinaria (fusioni, conferimenti o scissioni), per rivalutazioni o svalutazioni previste dalle leggi.
L'insieme del Capitale sociale e delle variazioni successive costituisce il Patrimonio Netto.
Il Capitale Proprio o le sue componenti sono essenziali per un'analisi dei bilanci perchè indicano la capitalizzazione della società, la sua indipenza e la sua redditività come si vedra successivamente.
Pe le società di grande dimensione, generalmente le società quotate o le multiutility che consolidano i bilanci, vengono adottati i principi contabili internazioni (IAS, IFRS) che consentono il fair-value ossia la valutazione dei beni in relazione al mercato.
Il Capitale Proprio delle società pubbliche che gestiscono i servizi pubblici è influenzato dalla trasformazione, negli anni '90 e 2000, dei vecchi consorzi o municipalizzate in società di diritto privato con grossi incrementi a seguito di stime e perizie.

 
net worth
situa
economia
generali
terminologia
azienda
Codice CivileLIBRO QUINTO Del lavoro - TITOLO VIII Dell'azienda - CAPO I Disposizioni generali
Art. 2555 Nozione
L'azienda è il complesso dei beni organizzati dall'imprenditore per l'esercizio dell'impresa.

economia
generali
terminologia
impresa
Treccani
Attività economica organizzata al fine della produzione o dello scambio di beni o servizi.
Codice CivileLIBRO QUINTO Del lavoro - TITOLO II Del lavoro nell'impresa - CAPO I Dell'impresa in generale - SEZIONE I Dell'imprenditore
Art. 2082 - Imprenditore
I. È imprenditore chi esercita professionalmente un'attività economica organizzata al fine della produzione o dello scambio di beni o di servizi.

enterprise
economia
generali
terminologia
Industria
Treccani
industria In senso generico, l’attività umana diretta alla produzione di beni e servizi, anche nelle sue forme più semplici e non organizzate. In senso specifico, ogni attività produttiva del settore secondario (diversa quindi dalla produzione agricola o settore primario, e dalle attività commerciali e di servizi, o settore terziario).

economia
generali, società
terminologia
ditta
Codice CivileLIBRO QUINTO Del lavoro - TITOLO VIII Dell'azienda - CAPO II Della ditta e dell'insegna
Art. 2563 - Ditta
I. L'imprenditore ha diritto all'uso esclusivo della ditta da lui prescelta.
II. La ditta, comunque sia formata, deve contenere almeno il cognome o la sigla dell'imprenditore, salvo quanto è disposto dall'articolo 2565.

 
 
economia
generali, società
terminologia
società
Codice Civile - LIBRO QUINTO Del lavoro - TITOLO V Delle società - CAPO I Disposizioni generali
Art. 2247 - Contratto di società
I. Con il contratto di società due o più persone conferiscono beni o servizi per l'esercizio in comune di un'attività economica allo scopo di dividerne gli utili.

 
 
company
economia
società
portatore di interesse
In economia con il termine stakeholder (o portatore di interesse) si indica genericamente un soggetto (o un gruppo di soggetti) influente nei confronti di un'iniziativa economica, che sia un'azienda o un progetto.

stakeholders
matematica
simboli matematici
sommatoria
simbolo matematico che abbrevia, in una notazione sintetica, la somma di un certo insieme di addendi

 
servizi pubblici
energia elettrica
operatore
distributore
distribuisce l'energia nelle case ed è il proprietario dei contatori.
art. 1, comma 14, d.lgs. 79/1999: Distribuzione e' il trasporto e la trasformazione di energia elettrica su reti di distribuzione a media e bassa tensione per le consegne ai clienti finali.

servizi pubblici
energia elettrica
operatore
fornitore
società di vendita all'utente finale dell'energia.
La vendita all'ingrosso la effettuano direttamente le società di produzione dell'energia, che vengono remunerate attraverso contratti bilaterali o tramite la vendita in borsa dell'energia.
Della vendita al dettaglio con il cliente finale invece se ne occupano le società di vendita.
È la società che fattura all'utente finale emettendo le bollette

servizi pubblici
energia elettrica
operatore
gestore

l gestore della rete elettrica è l’incaricato del trasporto dell'energia sulla rete. Se ne occupa attraverso i cavi in alta, media e bassa tensione, per quanto riguarda l'energia elettrica, ed attraverso i metanodotti in alta, media e bassa pressione per il gas naturale.


servizi pubblici
energia elettrica
operatore
produttore
art. 1, comma 18, d.lgs. 79/19999: Produttore è la persona fisica o giuridica che produce energia elettrica indipendentemente dalla proprietà dell'impianto.

servizi pubblici
gestione
affidamento
affidamento in house providing (affidamento diretto)
La nozione è emersa ed è stata via via definita dalla giurisprudenza comunitaria. La pronuncia capostipite è la sentenza Teckal del 1999, che ha fissato il principio secondo cui l'affidamento diretto senza gara può avvenire solo quando la stazione appaltante esercita sul soggetto affidatario un controllo analogo a quello esercitato sui propri uffici (delegazione interorganica) e l'affidatario realizzi la parte più importante della propria attività con l'ente pubblico che lo controlla.
Si è formato con una deroga alla regola generale di derivazione comunitaria e nazionale dell'affidamento di un contratto a un soggetto privato da parte di un'amministrazione aggiudicatrice tramite procedura competitiva a evidenza pubblica.
Le modifiche introdotte al d.lgs. 152/2006 (Legge Ambiente) lo hanno reso una forma istituzionalizzata.
Interessa in particolare il Servizio Idrico Integrato e la Gestione del Ciclo di smaltimento dei rifiuti urbani e assimilati ma si estende a tutte le attività affidate dal pubblico a terzi

 
servizi pubblici
gestione
affidamento
controllo analogo
È una delle condizioni essenziali che devono sussistere per l'affidamento in house providing.
La nozione è emersa ed è stata via via definita dalla giurisprudenza comunitaria. La pronuncia capostipite è la sentenza Teckal del 1999, che ha fissato il principio secondo cui l'affidamento diretto senza gara può avvenire solo quando la stazione appaltante esercita sul soggetto affidatario un controllo analogo a quello esercitato sui propri uffici (delegazione interorganica) e l'affidatario realizzi la parte più importante della propria attività con l'ente pubblico che lo controlla.

 
servizi pubblici
gestione
affidamento
vocazione commerciale
una società che non ha come scopo principale l'erogazione di servizi pubblici ma che è caratterizzata da una forte prevalenza commerciale.
La sua presenza è un ostacolo per l'affidamento in house providing.

 
servizi pubblici
società a partecipazione pubblica
società di diritto privato
Sono le società, generalmente spa e srl, di diritto commerciale e regolate dal codice civile anche se partecipate solo da Enti Locali

 
servizi pubblici
società a partecipazione pubblica
società di primo livello
Definisce una societá partecipata direttamente dai soci. Nelle societá di erogazione dei servizi pubblici locali é riferito alle società partecipate direttamente dagli Enti Locali. Si differenza dalle societá di 2° livello o superiore nelle quali gli Enti Locali partecipano ad una societá che a sua volta partecipa in un'altra societá (é il caso delle holding pubbliche).
Non è una definizione di carattere giuridica o tecnico, è solo una terminologia entrata nel linguaggio corrente

 
servizio idrico integrato
Metodo Tariffario AEEGSI
capitale investito
capitale investito netto CINa
capitale investito netto del gestore del SII

servizio idrico integrato
Metodo Tariffario AEEGSI
capitale investito
capitale investito netto CINpa
capitale investito netto dei proprietari p diversi dal gestore del SII

servizio idrico integrato
Metodo Tariffario AEEGSI
costi
costi ambientali e della risorsa ERC
componente a copertura dei costi ambientali e della risorsa

servizio idrico integrato
Metodo Tariffario AEEGSI
costi
Costi Ambientali EnvC

sono la valorizzazione economica dalla riduzione e/o alterazione delle funzionalità proprie degli ecosistemi acquatici, tali da danneggiare il funzionamento degli ecosistemi acquatici stessi e/o alcuni usi degli ecosistemi acquatici e/o il benessere derivante dal non-uso di una certa risorsa


servizio idrico integrato
Metodo Tariffario AEEGSI
costi
Costi della Risorsa ResC

sono la valorizzazione economica delle mancate opportunità (attuali e future) imposte, come conseguenza dell’allocazione per un determinato uso di una risorsa idrica scarsa in termini quali - quantitativi, ad altri potenziali utenti della medesima risorsa idrica

ono la valorizzazione economica delle mancate
opportunità (attuali e future) imposte, come conseguenza dell’allocazione per
un determinato uso di una risorsa idrica scarsa in termini quali
-
quantitativi,
ad
altri potenziali utenti della medesima risorsa idrica

servizio idrico integrato
Metodo Tariffario AEEGSI
costi altri
altri costi COaltri
servizio idrico integrato
Metodo Tariffario AEEGSI
costi altri
costo della morosità COamor
servizio idrico integrato
Metodo Tariffario AEEGSI
costi delle immobilizzazioni
Altri corrispettivi ai proprietari ACp
servizio idrico integrato
Metodo Tariffario AEEGSI
costi delle immobilizzazioni
ammortamenti Immobilizzazioni AMM
servizio idrico integrato
Metodo Tariffario AEEGSI
costi delle immobilizzazioni
costi delle immobilizzazioni programmati Cp

è il valore a moneta corrente della componente dei costi delle immobilizzazioni, attinenti sia al SII sia alle altre attività idriche, come prevista nel più recente Piano d’ambito esistente o sua revisione approvato dall’Ente competente, comprensiva dei canoni di affitto e di leasing e dei costi per la copertura dei finanziamenti contratti da terzi per infrastrutture di proprietà del gestore del SII, al netto dei costi per l’uso delle infrastrutture degli Enti locali o loro aziende speciali o società di capitale a totale partecipazione pubblica;


servizio idrico integrato
Metodo Tariffario AEEGSI
costi delle immobilizzazioni
costo per l'uso delle infrastrutture di terzi ΔCUITa
servizio idrico integrato
Metodo Tariffario AEEGSI
costi delle immobilizzazioni
immobilizzazioni CAPEX

rappresenta  i  costi  delle  immobilizzazioni  ed  è  costituita  da  oneri  finanziari, oneri  fiscali  e  ammortamenti  (inclusi  quelli  relativi  ai  beni  di  terzi);

 


servizio idrico integrato
Metodo Tariffario AEEGSI
costi operativi
costi altre attività idriche Cba-2

sono i costi, aggiornati per l’inflazione, delle altre attività idriche, come risultanti dal Bilancio dell’anno (a-2), al netto delle poste rettificative


servizio idrico integrato
Metodo Tariffario AEEGSI
costi operativi
costi operativi Opexa
servizio idrico integrato
Metodo Tariffario AEEGSI
costi operativi
costi operativi aggiornabili OPEXal
servizio idrico integrato
Metodo Tariffario AEEGSI
costi operativi
costi operativi endogeni OPEXend

 

 


servizio idrico integrato
Metodo Tariffario AEEGSI
costi operativi
Costi operativi programmati Op

sono il valore a moneta corrente della componente dei costi operativi efficientati, attinenti sia al SII sia alle altre attività idriche, al netto delle poste rettificative e dei costi esogeni di cui all’Articolo 25 del presente allegato, nonché dei canoni di affitto e di leasing e dei costi per la copertura dei finanziamenti contratti da terzi per infrastrutture di proprietà del gestore del SII, come previsto nel più recente Piano d’ambito esistente o sua revisione approvato dall’Ente competente. A tale componente non possono essere aggiunti elementi di costo che nel metodo precedente non erano inclusi nei costi operativi efficientati, quali ad esempio i costi dell’IRAP;


servizio idrico integrato
Metodo Tariffario AEEGSI
immobilizzazioni
coefficienti dfltanno
servizio idrico integrato
Metodo Tariffario AEEGSI
immobilizzazioni
Fondo nuovi investimenti FoNI
servizio idrico integrato
Metodo Tariffario AEEGSI
immobilizzazioni
immobilizzazioni IML
Valore lordo delle immobilizzazioni di terzi

servizio idrico integrato
Metodo Tariffario AEEGSI
immobilizzazioni
immobilizzazioni IMN
Valore netto delle immobilizzazioni di terzi

servizio idrico integrato
Metodo Tariffario AEEGSI
immobilizzazioni
immobilizzazioni IMLpa
valore lordo delle immobilizzazioni dei proprietari (p) diversi dal gestore del SII, nell'anno (a) e determinato secondo i criteri e le modalità di cui all'Articolo 14 (Valore delle immobilizzazioni del gestore del SII) del Metodo Tariffario 

servizio idrico integrato
Metodo Tariffario AEEGSI
immobilizzazioni
valore delle immobilizzazioni del gestore del SII finanziate a fondo perduto con contributi pubblici e/o privati CINfpa
servizio idrico integrato
Metodo Tariffario AEEGSI
immobilizzazioni
Valore netto delle immobilizzazioni di proprietari p diversi dal gestore del SII IMNpa
servizio idrico integrato
Metodo Tariffario AEEGSI
immobilizzazioni
mutui
mutui dei proprietari MTp

è il valore a moneta corrente delle rate dei mutui al cui rimborso ciascun Ente locale o sua azienda speciale o società di capitale a totale partecipazione pubblica, diverso dal gestore del SII, ha diritto in virtù della concessione in uso delle proprie infrastrutture, come previsto dall'art. 153 del d.lgs. 152/2006 (Codice dell'Ambiente)


servizio idrico integrato
Metodo Tariffario AEEGSI
immobilizzazioni
oneri finanziari
valore delle immobilizzazioni del gestore del SII finanziate a fondo perduto con contributi pubblici e/o privati OFpa
servizio idrico integrato
Metodo Tariffario AEEGSI
immobilizzazioni
schema regolatorio
programma degli investimenti PdI

norma dell’art. 149, c. 3, del d.lgs. 152/06, è il documento, approvato dall’Ente d’Ambito, che individua le opere di manutenzione straordinaria e le nuove opere da realizzare, compresi gli interventi di adeguamento di infrastrutture già esistenti, necessarie al raggiungimento almeno dei livelli minimi di servizio, nonché al soddisfacimento della complessiva domanda dell’utenza. Il PdI, commisurato all’intera gestione, specifica gli obiettivi da realizzare, indicando le infrastrutture a tal fine programmate e i tempi di realizzazione;


servizio idrico integrato
Metodo Tariffario AEEGSI
mutui

servizio idrico integrato
Metodo Tariffario AEEGSI
oneri finanziari
oneri finanziari del gestore del SII OFa
servizio idrico integrato
Metodo Tariffario AEEGSI
oneri finanziari
oneri finanziari sulle immobilizzazioni di cui il gestore del SII usufruisce in virtù di contratti di locazione e contratti di leasing operativo e leasing finanziario OFaffa
servizio idrico integrato
Metodo Tariffario AEEGSI
parametri
parametro adimensionale che che denota la potenziale insufficienza del gettito tariffario derivante dall’applicazione del MT* a sostenere gli investimenti richiesti ω
servizio idrico integrato
Metodo Tariffario AEEGSI
remunerazione capitale investito
Oneri fiscali OFisc
servizio idrico integrato
Metodo Tariffario AEEGSI
ricavi
componente a conguaglio relativa al VRG RCTOT

componente a conguaglio relativa al vincolo ai ricavi del Gestore dell’anno (a-2).


servizio idrico integrato
Metodo Tariffario AEEGSI
ricavi
ricavi altre attività idriche Rba-2

sono i ricavi delle altre attività idriche, come risultanti dal Bilancio dell’anno (a-2);


servizio idrico integrato
Metodo Tariffario AEEGSI
ricavi
vincolo riconosciuto ai ricavi del gestore del SII VRG

è  l’importo  complessivo  riconosciuto  al  Gestore  a  copertura dei  costi  di  gestione  e  di  investimento;

 


servizio idrico integrato
Metodo Tariffario AEEGSI
schema regolatorio
Metodo Tariffario Idrico MTI
servizio idrico integrato
Metodo Tariffario AEEGSI
schema regolatorio
Metodo Tariffario Idrico secondo periodo regolatorio MTI-2
servizio idrico integrato
Metodo Tariffario AEEGSI
schema regolatorio
Metodo Tariffario Transitorio MTT
servizio idrico integrato
Metodo Tariffario AEEGSI
schema regolatorio
Metodo tariffario transitorio per le gestioni ex-CIPE MTC
servizio idrico integrato
Metodo Tariffario AEEGSI
schema regolatorio
piano economico finanziario PEF

a norma dell’art. 149, c. 4, del d.lgs. 152/06, è il documento, approvato dall’Ente d’Ambito, che prevede, con cadenza annuale, l’andamento dei costi di gestione e di investimento, nonché la previsione annuale dei proventi da tariffa, estesa a tutto il periodo di affidamento. Ai fini della presente deliberazione, il PEF si compone del piano tariffario, del conto economico e del rendiconto finanziario. Il PEF, così come redatto, dovrà garantire il raggiungimento dell’equilibrio economico-finanziario e, in ogni caso, il rispetto dei principi di efficacia, efficienza ed economicità della gestione, anche in relazione agli investimenti programmati;


servizio idrico integrato
Metodo Tariffario AEEGSI
tariffa
moltiplicatore ϑ (theta)

rappresenta l’incremento tariffario, ovvero il moltiplicatore che deve essere applicato all’articolazione tariffaria del 2012 per ottenere la copertura del VRG nell’anno di riferimento.
L'incremento annuale è limitato, salvo specifica istruttoria, da un cap.

Il cap è differenziato a seconda del quadrante della matrice in cui ricade il Gestore ed è pari a:

  • 6,5% per i gestori che si trovano nei quadranti I e II
  • 9,0% per i gestori che si trovano nel quadranti III e IV

servizio idrico integrato
Metodo Tariffario AEEGSI
valore residuo
Valore residuo del Gestore VRa

è il valore residuo delle immobilizzazioni al termine della concessione/affidamento che deve essere corrisposto, al gestore uscente, dal nuovo gestore


servizio idrico integrato
struttura
Istituzioni
Ambito Territoriale Ottimale ATO

è il territorio sulla base del quale, ai sensi dell’art. 147 del d.lgs. n.152/06, come integrato dall’art. 7 del d.l. n. 133/14 convertito nella legge n. 164/2014,sono organizzati i servizi idrici e sul quale esercita le proprie prerogative in materia di organizzazione del servizio idrico integrato l’Ente di governo dell’Ambitoindividuato dalla Regione;


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