glossario
it
ROI
remunerazione del capitale investito
en
ROI
returrn of investment
it
ROE
redditività del capitale proprio
remunerazione del capitale proprio
en
ROE
return on common equity
Rilevano l'attitudine dell'impresa a conseguire risultati economici positivi nel tempo. Sono utili per la rilevazione della remunerazione delle varie componenti passive del bilancio tra i quali comprendere il Capitale Proprio e il Capitale di Terzi Finanziario
Gli indici dei margini. I margini consentono di valutare la correttezza ed equilibrio della gestione economica al fine del raggiungimento dello scopo sociale ossia l'utile.
I margini permettono anche di progettare una politica degli investimenti coerente perchè rilevano la produzione di risorse finanziarie e di finalizzarne la destinazione.
La loro lettura deve essere fatta anche in considerazione delle altre categorie di indici perchè i loro effetti sono strettamente connessi. Può succedere che una gestione economica positiva non produce gli effetti desiderati per una non corretta gestione finanziaria.
it
MOL
Risultato della gestione caratteristica
Utile prima degli interessi, delle imposte, del deprezzamento e degli ammortamenti.
Indicatore di redditività che evidenzia il reddito di un'azienda basato solo sulla sua gestione operativa, quindi senza considerare gli interessi (gestione finanziaria), le imposte (gestione fiscale), il deprezzamento di beni e gli ammortamenti.
L'EBITDA è una approssimazione del valore dei flussi di cassa prodotti da una azienda, esso è utilizzato (spesso insieme con altri metodi più precisi e attendibili) per approssimare il valore della stessa nel settore in cui opera.
Generalmente il valore di una azienda è determinato applicando all'ebitda dei multipli (nel settore delle utility tra 6 e 8) ed incrementando o diminuendo il valore con la somma algebrica del PFN [posizione finanziaria netta].
L'ebitda, nell'analisi del bilancio, è un dato più significativo dell'utile perché permette di valutare se l'azienda è in grado di generare ricchezza tramite la gestione operativa, escludendo quindi le manovre fatte dagli amministratori dell'azienda (ammortamenti e accantonamenti, ma anche la gestione finanziaria) che non sempre danno una visione corretta dell'andamento aziendale.
Margine Operativo Lordo
en
EBITDA
Earnings Before Interest, Depreciation and Amortization
it
viene utilizzato per il calcolo del ROI, è il risultato economico al lordo di oneri e proventi finanziari e delle imposte
risultato della gestione economica netta
en
ebit
Capacità dell'impresa di raggiungere e mantenere un equilibrio finanziario nel breve periodo; in tal caso si parla di indici finanziari
Strettamente connessi agli indici patrimoniali, sovente costituiscono un unico gruppo, consentono di rilevare le tensioni di natura finanziaria, che possono prescindere dai risultati economici, le disponibilità.
La scelta delle fonti di finanziamento si affronta considerando i seguenti elementi: intensità del margine operativocosto dei capitalicaratteristiche del fabbisogno finanziario e mantenimento del leverage (o rapporto di indebitamento) a livelli di sicurezza.
Per l'analisi per indici si sostiene una correlazione temporale fra le classi di impieghi dell'attivo e le classi delle fonti di finanziamento.
Il capitale investito, il totale di tutte le attività, deve trovare fonti di finanziamento che, normalmente, si dividono in Capitale Proprio e Capitale di Terzi e il loro equilibrio permette di valutare la solidita è indipendenza della società. Indici eccessivamente positiva denotano una non corretta gestione delle risorse.
it
È formato dal risultato netto della gestione e incrementato dagli ammortamenti e dagli accantonamenti.
flussi di cassa dalla gestione economica
en
cash-flow economico
it
indica la disponibilità o il fabbisogno dell'azienda per la gestione ordinaria. È formato dal rapporto tra attivo circolante, escluse le rimanenze, e il passivo corrente
indice di tesoreria, liquidità aziendale
en
Acid Test
it
rapporto di indebitamento, rapporto tra capitale investito (totale attività) e patrimonio netto
leva finanziaria
en
leverage
it
PFN
saldo di attivo disponibile + attività finanziarie disponibili - debiti finanziari
posizione finanziaria netta
it
risultato netto dell'esercizio, viene utilizzato per il calcolo del ROE
utile (o perdita) d'esercizio
en
Economic Profit (Or Loss)
it
contratto mediante il quale una parte, detta mutuante, consegna all'altra, detta mutuataria, in credito o prestito una somma di denaro o una quantità di beni fungibili, che l'altra si obbliga a restituire alla scadenza con altrettante cose della stessa specie, qualità o valore.
mutui
it
titolo di debito emesso da società o enti pubblici che attribuisce al suo possessore, alla scadenza, il diritto al rimborso del capitale prestato all'emittente, più un interesse su tale somma
obbligazioni
en
bond
it
beni con utilità pluriennale e mancanz di consistenza (avviamento, software, brevetti ecc)
immobilizzazioni immateriali
it
apporto dei soci - sottoscrizione e versamento da parte dei soci alla costituzione  o in caso di aumento di capitale
  • capitale di rischio

Nel caso di società nate dalla trasformazione di altri tipo (nel caso delle società a partecipazione pubblica dalla trasformazione di municipalizzate) il capitale potrebbe essere costituito dalla rivalutazione dei beni esistenti all'atto della trasformazione.
capitale sociale
en
equity
it
Il capitale proprio è l'insieme delle risorse finanziarie che appartengono alla proprietà ossia ai soci o azionisti. Il capitale è iscritto tra le passività del bilancio perchè rappresenta un debito nei confronti dei soci. È costituito dagli apporti in denaro o in beni dei soci e, salvo la presenza di finanziamenti in conto capitale o in conto futuro aumento di capitale, è rappresentato dal Capitale sociale.
Il Capitale sociale si incrementa per utili realizzati e non distribuiti o diminuisce per perdite non coperte dai soci. Può variare anche per operazioni di natura straordinaria (fusioni, conferimenti o scissioni), per rivalutazioni o svalutazioni previste dalle leggi.
L'insieme del Capitale sociale e delle variazioni successive costituisce il Patrimonio Netto.
Il Capitale Proprio o le sue componenti sono essenziali per un'analisi dei bilanci perchè indicano la capitalizzazione della società, la sua indipenza e la sua redditività come si vedra successivamente.
Pe le società di grande dimensione, generalmente le società quotate o le multiutility che consolidano i bilanci, vengono adottati i principi contabili internazioni (IAS, IFRS) che consentono il fair-value ossia la valutazione dei beni in relazione al mercato.
Il Capitale Proprio delle società pubbliche che gestiscono i servizi pubblici è influenzato dalla trasformazione, negli anni '90 e 2000, dei vecchi consorzi o municipalizzate in società di diritto privato con grossi incrementi a seguito di stime e perizie.
patrimonio netto o capitale proprio
en
net worth
it
Codice Civile - LIBRO QUINTO Del lavoro - TITOLO VIII Dell'azienda - CAPO I Disposizioni generali
Art. 2555 Nozione
L'azienda è il complesso dei beni organizzati dall'imprenditore per l'esercizio dell'impresa.
azienda
it
Treccani
Attività economica organizzata al fine della produzione o dello scambio di beni o servizi.
Codice Civile - LIBRO QUINTO Del lavoro - TITOLO II Del lavoro nell'impresa - CAPO I Dell'impresa in generale - SEZIONE I Dell'imprenditore
Art. 2082 - Imprenditore
I. È imprenditore chi esercita professionalmente un'attività economica organizzata al fine della produzione o dello scambio di beni o di servizi.
impresa
it
Treccani
industria In senso generico, l’attività umana diretta alla produzione di beni e servizi, anche nelle sue forme più semplici e non organizzate. In senso specifico, ogni attività produttiva del settore secondario (diversa quindi dalla produzione agricola o settore primario, e dalle attività commerciali e di servizi, o settore terziario).
Industria
it
Codice CivileLIBRO QUINTO Del lavoro - TITOLO VIII Dell'azienda - CAPO II Della ditta e dell'insegna
Art. 2563 - Ditta
I. L'imprenditore ha diritto all'uso esclusivo della ditta da lui prescelta.
II. La ditta, comunque sia formata, deve contenere almeno il cognome o la sigla dell'imprenditore, salvo quanto è disposto dall'articolo 2565.
ditta
it
Codice Civile - LIBRO QUINTO Del lavoro - TITOLO V Delle società - CAPO I Disposizioni generali
Art. 2247 - Contratto di società
I. Con il contratto di società due o più persone conferiscono beni o servizi per l'esercizio in comune di un'attività economica allo scopo di dividerne gli utili.
società
it
In economia con il termine stakeholder (o portatore di interesse) si indica genericamente un soggetto (o un gruppo di soggetti) influente nei confronti di un'iniziativa economica, che sia un'azienda o un progetto.
stakeholders
it
simbolo matematico che abbrevia, in una notazione sintetica, la somma di un certo insieme di addendi
sommatoria
it
distribuisce l'energia nelle case ed è il proprietario dei contatori.
art. 1, comma 14, d.lgs. 79/1999: Distribuzione e' il trasporto e la trasformazione di energia elettrica su reti di distribuzione a media e bassa tensione per le consegne ai clienti finali.
distributore
it
società di vendita all'utente finale dell'energia.
La vendita all'ingrosso la effettuano direttamente le società di produzione dell'energia, che vengono remunerate attraverso contratti bilaterali o tramite la vendita in borsa dell'energia.
Della vendita al dettaglio con il cliente finale invece se ne occupano le società di vendita.
È la società che fattura all'utente finale emettendo le bollette
fornitore
it

l gestore della rete elettrica è l’incaricato del trasporto dell'energia sulla rete. Se ne occupa attraverso i cavi in alta, media e bassa tensione, per quanto riguarda l'energia elettrica, ed attraverso i metanodotti in alta, media e bassa pressione per il gas naturale.

gestore
it
art. 1, comma 18, d.lgs. 79/19999: Produttore è la persona fisica o giuridica che produce energia elettrica indipendentemente dalla proprietà dell'impianto.
produttore
it
La nozione è emersa ed è stata via via definita dalla giurisprudenza comunitaria. La pronuncia capostipite è la sentenza Teckal del 1999, che ha fissato il principio secondo cui l'affidamento diretto senza gara può avvenire solo quando la stazione appaltante esercita sul soggetto affidatario un controllo analogo a quello esercitato sui propri uffici (delegazione interorganica) e l'affidatario realizzi la parte più importante della propria attività con l'ente pubblico che lo controlla.
Si è formato con una deroga alla regola generale di derivazione comunitaria e nazionale dell'affidamento di un contratto a un soggetto privato da parte di un'amministrazione aggiudicatrice tramite procedura competitiva a evidenza pubblica.
Le modifiche introdotte al d.lgs. 152/2006 (Legge Ambiente) lo hanno reso una forma istituzionalizzata.
Interessa in particolare il Servizio Idrico Integrato e la Gestione del Ciclo di smaltimento dei rifiuti urbani e assimilati ma si estende a tutte le attività affidate dal pubblico a terzi
affidamento in house providing (affidamento diretto)

Please publish modules in offcanvas position.