glossario di termini o espressione di uso corrente per meglio comprendere la pubblica amministrazione
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affidamento in house (affidamento diretto) acqua, rifiuti, servizi pubblici locali, europea, nazionale, regionale, provinciale, comunale,

Costituisce una deroga alla regola generale di derivazione comunitaria e nazionale dell'affidamento di un contratto a un soggetto privato da parte di un'amministrazione aggiudicatrice tramite procedura competitiva a evidenza pubblica.

La nozione è emersa ed è stata via via definita dalla giurisprudenza comunitaria. La pronuncia capostipite è la sentenza Teckal del 1999, che ha fissato il principio secondo cui l'affidamento diretto senza gara può avvenire solo quando la stazione appaltante esercita sul soggetto affidatario un controllo analogo a quello esercitato sui propri uffici (delegazione interorganica) e l'affidatario realizzi la parte più importante della propria attività con l'ente pubblico che lo controlla.

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controllo analogo acqua, rifiuti, servizi pubblici locali europea, nazionale, regionale, provinciale, comunale è lo stesso controllo che l'Ente esercita sulle proprie strutture interne. Con il controllo analogo si potrebbe affermare che il servizio è gestito direttamente dall'Ente o da una molteplicità di Enti pubblici.
società di diritto privato acqua, rifiuti, servizi pubblici locali, beni comuni, elettricita, gas, trasporti europea, nazionale, regionale, provinciale, comunale,

Sono le società, generalmente spa e srl, di diritto commerciale e regolate dal codice civile anche se partecipate solo da Enti Locali

codice civile | Libro V ? Del lavoro | Titolo V delle società

primo livello acqua, rifiuti, servizi pubblici locali, trasporti regionale, provinciale una società partecipata direttamente dai soci

Definisce una societá partecipata direttamente dai soci. Nelle societá di erogazione dei servizi pubblici locali é riferito alle società partecipate direttamente dagli Enti Locali. Si differenza dalle societá di 2° livello o superiore nelle quali gli Enti Locali partecipano ad una societá che a sua volta partecipa in un'altra societá (é il caso delle holding pubbliche).

Non è una definizione di carattere giuridica o tecnico, è solo una terminologia entrata nel linguaggio corrente

vocazione commerciale acqua, rifiuti, servizi pubblici locali regionale, provinciale una società che non ha come scopo principale l'erogazione di servizi pubblici
le competenze dei Consigli Comunali enti locali nazionale, regionale, provinciale Il consiglio è l'organo di indirizzo e di controllo politico-amministrativo

La competenza dei Consigli Comunali è definita dall'art. 42 del d.lgs. 267/2000 (TUEL) che al primo comma recita:

"Il consiglio è l'organo di indirizzo e di controllo politico-amministrativo."

La prima definizione è quindi di carattere generale ed esclude i fatti di gestione ossia l'attività dell'esecutivo Sindaco e Giunta.

La competenza per l'attività di indirizzo è quella specificata nel secondo comma e nelle lettere specificate. Il mancato rispetto dell'indirizzo espresso dal Consiglio Comunale mediante preventiva delibera da parte di tale organo determina l'illegittimità degli atti compiuti dal Sindaco o dalla Giunta.

Significativo il contenuto del 4° comma che non consente, nemmeno in via d'urgenza, agli altri organi del Comune, o della Provincia, di compiere atti non deliberati preventivamente dal Consiglio Comunale

 

(vedasi nelle note schema con alcuni esempi riferiti all'affidamento dei servizi)

art. 42 d.lgs. 267/2000 (TUEL) [vedi]

fase/sviluppo riferimento legislativo competenza
Assunzione di titolarità e qualificazione di un servizio come servizio pubblico locale con o senza rilevanza economica Art. 112 d.lgs. n. 267/2000 Consiglio Comunale
Definizione macro-obiettivi e quadro risorse orientabili in rapporto a trasformazioni gestionali SPL nell’ambito della Relazione Previsionale e Programmatica (RPP) Art. 170 d.lgs. n. 267/2000 Consiglio comunale
Definizione:
  • del modello organizzativo-gestionale del servizio pubblico locale;
  • di indirizzi relativi agli elementi essenziali del futuro rapporto con il soggetto gestore (parametri qualitativi e standard di servizio).
  • Art. 42, comma 2, lett. e) d.lgs. n. 267/2000
  • Art. 23-bis legge n. 133/2008
  • Consiglio Comunale
    Definizione quadro strategico per affidamento servizio pubblico ed affermazione di eventuali diritti di esclusiva Art. 2 d.P.R. n. 168/2010 Consiglio Comunale
    Definizione obiettivi e budget specifico in rapporto alle procedure di affidamento dei SPL nell’ambito del Piano Esecutivo di Gestione (PEG) Art. 169 d.lgs. n. 267/2000 Giunta
    Atti relativi all’indizione e alla gestione della gara (compresa adozione di atti relativi all’affidamento di incarichi relativi alla gara e nomina della commissione per la valutazione delle offerte) Art. 107 d.lgs. n. 267/2000 Dirigente
    Atto di affidamento del servizio pubblico locale – Se sussistono indirizzi dettagliati in ordine allo svolgimento della gara Art. 107 d.lgs. n. 267/2000 Dirigente
    Atto di affidamento del servizio pubblico locale – Se esito della gara richiede espressione di scelte rilevanti sul modello organizzativo-gestionale e sul contratto di servizio Art. 42, comma 2, lett. e) d.lgs. n. 267/2000 Consiglio Comunale
    Atto di affidamento del servizio pubblico locale in forma diretta – modulo in house providing Art. 42, comma 2, lett. e) d.lgs. n. 267/2000 Consiglio Comunale
    ebitda bilancio nazionale risultato della gestione operativa al netto di ammortamenti e accantonamenti
    Earnings Before Interest, Taxes, Depreciation, and Amortization. ( utili prima degli interessi, delle imposte, del deprezzamento e degli ammortamenti, è entrato a far parte del linguaggio corrente in sostituzione del termine M.O.L. [margine operativo lordo]).
    Indicatore di redditività che evidenzia il reddito di un'azienda basato solo sulla sua gestione operativa, quindi senza considerare gli interessi (gestione finanziaria), le imposte (gestione fiscale), il deprezzamento di beni e gli ammortamenti.
    L'EBITDA è una pprossimazione del valore dei flussi di cassa prodotti da una azienda, esso è utilizzato (spesso insieme con altri metodi più precisi e attendibili) per approssimare il valore della stessa nel settore in cui opera.
    Generalmente il valore di una azienda è determinato applicando all'ebitda dei multipli (nel settore delle utility tra 6 e 8) ed incrementando o diminuendo il valore con la somma algebrica del PFN [posizione finanziaria netta].
    L'ebitda, nell'analisi del bilancio, è un dato più significativo dell'utile perché permette di valutare se l'azienda è in grado di generare ricchezza tramite la gestione operativa, escludendo quindi le manovre fatte dagli amministratori dell'azienda (ammortamenti e accantonamenti, ma anche la gestione finanziaria) che non sempre danno una visione corretta dell'andamento aziendale.
    stakeholders società pubbliche generale In economia con il termine stakeholder (o portatore di interesse) si indica genericamente un soggetto (o un gruppo di soggetti) influente nei confronti di un'iniziativa economica, che sia un'azienda o un progetto.

    Enciclopedia Treccani
    Tutti i soggetti, individui od organizzazioni, attivamente coinvolti in un'iniziativa economica (progetto, azienda), il cui interesse è negativamente o positivamente influenzato dal risultato dell'esecuzione, o dall'andamento, dell'iniziativa e la cui azione o reazione a sua volta influenza le fasi o il completamento di un progetto o il destino di un'organizzazione.


    Dizionario di Economia e Finanza - Treccani
    Individuo o gruppo che può influenzare o è influenzato dal raggiungimento di un obiettivo aziendale, in quanto 'titolare di fatto di interessi d'impresa' (non 'di diritto', come nel caso degli azionisti, che sono proprietari di azioni dell'impresa)

    Borsa Italiana

    Soggetto interessato all'andamento di un'impresa alla quale è legato tramite rapporti di varia natura.
    Gli stakeholder sono tutti quei soggetti portatori di un interesse specifico in un'impresa e dunque interessati al buon andamento dell'impresa stessa.
    Alla categoria degli stakeholders appartengono:
    • gli azionisti (shareholders) interessati sia al conseguimento di utili sia ai guadagni in conto capitale;
    • i creditori (debtholders) interessati al rimborso degli interessi e del valore nominale del debito;
    • i clienti, interessati alla qualità dei prodotti;
    • i fornitori, interessati al pagamento della merce;
    • gli impiegati, interessati alla percezione delle retribuzioni e alla qualità dell'ambiente di lavoro;
    • altre categorie di soggetti appartenenti all'ambiente in cui l'impresa opera.