Dibattito pubblico aperto ai cittadini e agli amministratori del territorio
Il territorio lecchese è al centro di un’operazione societaria tra alcune importanti multi-utilities locali che si occupano di gas ed energia elettrica. Il gruppo Lario Reti Holding, infatti, è coinvolto in una fusione con altre società di Como, Monza, Sondrio e Varese per la costituzione della “Multi-utility del Nord della Lombardia”. “Partner” industriale dell’operazione è il colosso A2a.
I vertici delle società interessate parlano di occasione straordinaria di crescita, di aggregazione necessaria, di passaggio fondamentale per difendersi in un mercato destinato alla concorrenza.
Sono stati annunciati investimenti sul territorio lecchese pari a "140 milioni di euro entro il 2021" nonché "lo sviluppo dell’illuminazione pubblica e del concetto di Smart City, le attività di gestione del calore ed efficientamento energetico nonché la mobilità elettrica".
I Comuni soci di Lario Reti Holding saranno chiamati a pronunciarsi definitivamente sull'operazione nei prossimi consigli comunali.
A loro spetta la parola decisiva ed è fondamentale che questa venga pronunciata nell'interesse pubblico e dei cittadini avendo tutte le informazioni chiare e definite. È il motivo per cui il Comitato lecchese per l'acqua pubblica e i beni comuni, il Coordinamento lecchese Rifiuti zero, la Rete Consiglieri informati e Qui Lecco Libera hanno organizzato per martedì 20 febbraio alle ore 21 presso la Sala Ticozzi a Lecco (via Ongania 4) una serata pubblica per analizzare nel dettaglio il progetto di fusione e mettere a confronto i vantaggi promessi con la realtà dei fatti.
È una occasione di confronto nel merito aperta a tutta la cittadinanza e a tutti gli amministratori locali del territorio.
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